William and Kate: immagini dalla strada…

William and Kate memorabilia: immagini dalla strada

William and Kate: immagini dalla strada

Meno rock di Coachella, meno creativo di un happening, ma molto più romantico di qualsiasi altro evento partecipativo, il matrimonio di William and Kate, è stato celebrato.

Qualche foto, tanta folla e poco altro.

Che aria si respirava ieri a Londra? Aria afosa e parzialmente festosa con fiumi di gente intorno a Victoria (dove c’era The Goring, l’hotel dove ha alloggiato la Middleton), Buckingham Palace, Westminster e Hyde Park. Il fascino della corona è scemato velocemente (assente in altre parti della città, Londra assorbe tutto), con gente pronta per street party e improvvisati picnic (ogni occasione è buona per bere).

William and Kate: immagini dalla strada

William and Kate: immagini da Hyde Park

Donne, tante donne, soprattutto donne (più di mezz’età, sole, con amiche o con famiglia appresso eventualmente, che giovani, come in generale il pubblico), che non aspettavano l’ora di vedere la sposa e il suo abito, che si è rivelato il molto predestinato e già fortunato Alexander McQueen disegnato da Sarah Burton (che nonostante la fama già consolidata, non poteva sperare in una pubblicità migliore, come sta accadendo d’altra parte ai Middleton con il loro business). Hit or Miss, come hanno scritto subito i giornali inglesi? Tutti dicono hit, io dico miss nella sua già vista noiosa classicità (troppo simile a quello di Grace Kelly e non abbastanza a quello di Carolyn Bessette). Ma è da notare la grande attenzione riservata dalla stampa anglosassone alla moda, considerata molto importante non solo per l’occasione, ma per il suo ruolo commerciale. In breve, una risorsa economica e non un elemento frivolo.

E per non essere troppo seriosi, qualche pettegolezzo. L’abito più bello? Quello della sorella Pippa, sempre di Sarah Burton di Alexander McQueen. La coppia più ridicola? Quella Beckham, lui inguardabile e lei assurda con dei tacchi sconsigliati a qualsiasi essere vivente, figuriamoci se incinta. L’abito più circense? Quello di Miriam Gonzalez (moglie del politico Nick Clegg). I cappelli più bizzarri? Quelli di Tara Palmer-Tomkinson e delle principesse Eugenia e Beatrice (che tanto ricordano le sorellastre di Cenerentola), firmati Philip Treacy, il cappellaio matto tanto adorato in patria quanto non capito fuori.

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Archiviato in Chiacchiere di moda

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