Colori, forme, tendenze: cosa ci propongono, cosa indosseremo

Colori e forme

Colori e forme: cosa ci propongono, cosa indosseremo

C’è qualcuno che ricorda le giacche da aviatore, le cappe da signora bene, le gonne dal sapore rétro Cinquanta? Eppure parliamo di pochi mesi fa…

All’inizio di ogni stagione, alla fine di ogni fashion week, c’è un gran vociare reale/virtuale, di quello che andrà. E dalle previsioni, si passa alle proposte. Ora è un susseguirsi di colori bubblegum, fiori, frutta, frange stile indian-rock, trucco disco-glam, stars and stripes, gonnelloni, tutù, pochette. Cosa indosseremo di tutto questo?

Colori e forme

Colori e forme: Carrie Bradshaw; street style di Bill Cunningham; Sia Dimitriadi; Grace Coddington; Visa

Una previsione di quello che odoro nell’aria:

  • Righe. Perché a differenza del colore blocking, che poche riusciranno a gestire, ad una t-shirt a righe stile marinaio, che come la borsa di paglia, rispunta ad ogni inizio estate, non riusciremo a dire di no (lo sapevate che fino al XVIII secolo le righe erano simbolo di vergogna e venivano associate a prostitute, eretici, galeotti, schiavi, adulteri? La svolta avvenne con le rivoluzioni di indipendenza. Potere delle ideologie e della nascita degli stati nazionali. Da simbolo del disonore a simbolo di onore, righe utilizzate sotto forma di bandiere dagli inglesi nelle loro imbarcazioni e come indumento dai marinai bretoni per distinguersi dai pirati). E Colette le celebra…
  • Foulard. Perché come la borsa, non possiamo farne a meno. E poi nella sua forma morbida, così volubile alle bizze del tempo, è molto femminile
  • Frutta. Perché ciliegie e fragole arrivano in primavera
  • Pochette (detta alla francese per rétro fashionista, clutch per digital fashion victim). Nonostante la poca praticità, piace. E non solo alle FB (Fashion Blogger da non confondere con Facebook). Che sia però un po’ floscia, così, come le donne degli anni Quaranta prima e le donne degli Settanta poi (no, non c’è novità neanche in questo, è tutto un revival ormai), le indosseremo sotto il braccio anche se dotate di manici, per mostrare la grinta femminile che avanza con eleganza
  • Gonne effetto tutù. Molto ballerina anni Ottanta anche un po’ Sex and The City delle origini. Ma nel 2011 molto, molto più chic, come quella di Sia Dimitriadi. E così danzeremo tutte, impazzite dopo aver visto Black Swan, sulle note di Upon This Tidal Wave of Young Blood, insieme al ballerino Visa… . Le meno coraggiose, possono sempre rimanere ingessate nella loro gonna plissettata alla Chloé
  • Collage. Dai ritagli di tessuti (anticipazione dell’inverno), a quelli di immagini; da ritagli artistici a quelli editoriali stile zine. Tra i ritorni rétro-nostalgici, anche quello in grande stile del collage fai-da-te. Ma se d’autore alla Elizabeth Ryan Hoeckel, meglio…
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