Galliano Vs. Dior = la battaglia dei pover(ett)i

Galliano Vs. Dior = la battaglia dei pover(ett)i

Galliano Vs. Dior = la battaglia dei pover(ett)i

Nella battaglia dei pover(ett)i che si sta svolgendo in questi giorni (e che con molta probabilità continuerà nei prossimi mesi), Galliano Vs. Dior, una cosa secondo me si sta manifestando in modo evidente. Che l’iniezione dei soldi del business ha spento la creatività e sta spegnendo molti creativi (chi soffre di depressione, chi di egocentrismo, chi di stress da ricovero).

E’ un po’ la domanda che mi sono fatta qualche post fa, e cioè come sia possibile creare con dei ritmi sempre più pesanti per accontentare mercato e investitori, rinnovarsi e rimanere fedeli a se stessi. E’ un po’ il fenomeno che si è diffuso negli ultimi anni, di stilisti manager più che di stilisti artisti. La creatività ha bisogno di rigenerarsi per non ripetersi fino alla noia (come in effetti è piuttosto evidente nella moda) e questo contrasta con la finanza.

Nella battaglia dei pover(ett)i ne escono tutti male. Lo stilista, il finanziere e il pubblico che asseconda, collezione dopo collezione, un sistema da fast-fashion che annienta la diversità, impoverisce i poveri, rende pover(ett)i i ricchi, che avrebbero potuto-dovuto, fermarsi prima.

Annunci

3 commenti

Archiviato in Chiacchiere di moda

3 risposte a “Galliano Vs. Dior = la battaglia dei pover(ett)i

  1. viktor

    Non potrebbe essere una operazione di marketing e finanziaria allo stesso tempo?? Dior si libera di Galliano, Galliano prende il posto lasciato libero da scandaletto del momento tipo kate moss-giovane celebrities e ritornerà riaccolto a braccia aperte dal mondo della moda pronto a perdonare l’enfant prodige….e fissero tutti felici contenti e con tanto bussiness….
    Non fa un pò meditare che un colosso come Dior con contatti in tutte le redazioni se avesse voluto non avrebbe trovato forse anche un corona della situazione il quale avrebbe tirato fuori dal giro il video dell’imbriacatura, il sun l’avrà poi pagato? o no?…pagandolo, magari bene ma cosa vuoi che sia quando in ballo ci sono milions e milions….puzza un pò la cosa come pure l’ipocrisia patetica di Toledano….fanno un casino di pubblicità a dior la maison dei perbene con due moito, fa te, il potere di due mojto.

    • oggi siamo sempre sospettosi, visto che p.r. e marketing sono in agguato. In questo caso però ci sono delle cose che non mi fanno pensare a questo tipo di ipotesi. Si dice che Galliano avesse già dato spettacolo per il quartiere Marais, dice che non fosse la prima volta di questi scambi razzisti. Si dice che fosse ai ferri corti con la Maison. Non capisco perché l’abbiano gestita così male, ma non riesco a credere che per della pubblicità, preferiscono farsi passare uno per nazista e l’altra (la Dior e management) come menefreghisti irriconoscenti visto che non lo hanno aiutato ma liquidato. Una parte di clientela non deve averla presa proprio bene, perché gli insulti di Galliano sono stati pesanti. Non è detto che uno quando è ubriaco pensi veramente certe cose, ma il fatto rimane. Non era più semplice terminare la collaborazione, come è stato fatto in passato? Secondo me l’immagine della casa ne ha risentito molto, guarda che le cose dette da Galliano sono terribili perché ci sono persone che hanno subito quello che lui ha detto. Non è storia del passato sepolto, è storia molto attuale. E si perdona di più la droga alla bestemmia e al razzismo (soprattutto se nazista).

  2. viktor

    E si perdona di più la droga alla bestemmia e al razzismo (soprattutto se nazista).
    Non mi pare essere però il caso della maison Chanel, Coco era nazista eppure nessuno pare ricordarsene quando compra o indossa Chanel
    Galliano sparisce per un pò, arriveranno sue news da qualche rehab per poi accettare qualche incredibile mega offerta con tutti riflettori già pronti o se gli va, ritirarsi dal bussiness, tanto ormai è ricco sfondo problemi su quel lato li 0. Dior se calano le vendite ben gli sta tanto nel mondo della moda c’è sempre “un di meglio”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...