Gourmet Alert: Minamoto Kitchoan e i dolci wagashi

Gourmet Alert: Minamoto Kitchoan e i dolci wagashi

Gourmet Alert: Minamoto Kitchoan e i dolci wagashi

Vi voglio introdurre (arrivo in ritardo?) ai più bei dolci (proprio dal punto di vista estetico) presenti sulla terra (tra Oriente e Occidente): i Wagashi.

Deliziosi dolcetti giapponesi, introvabili per costo ma diciamo pure per gusto. Un sapore per palati più particolari che raffinati. Non è che mi facciano impazzire, ma li trovo così carini da non poterli trascurare (e in caso ci sono sempre le gelatine di frutta Grace Dew, che hanno un sapore più occidentale). Se non fosse che hanno un tempo di deterioramento breve, sarebbero dei perfetti accessori moda.

Date retta a me, altro che Sushi, diventato ormai il cibo “in” per quelli “out”. Da ora in poi zuppe giappo, iced green tea e wagashi. Certo, sono molto esclusivi nel verso senso della parola (non si trovano), ma se mai capitaste a Londra, nella centrale Piccadilly, c’è una pasticceria-boutique specializzata in questo tipo di alimento.

Gourmet Alert: Minamoto Kitchoan e i dolci wagashi

Gourmet Alert: Minamoto Kitchoan e i dolci wagashi

Cosa: dolci tradizionali giapponesi

Chi: Minamoto Kitchoan

Dove: 44 Piccadilly, W1J 0DS, London

Cosa trovare/cosa sono: dolci fatti con crema di fagioli rossi, farina di riso, frutta. Di natura mollicciosa/jelly, sono un’esperienza tattile-visiva-gustativa (manca solo l’olfattiva, non hanno quasi odore). Pasticceria da visitare anche solo per vedere l’allestimento dei prodotti

Gourmet Alert: Minamoto Kitchoan e i dolci wagashi

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Gourmet Alert: Minamoto Kitchoan e i dolci wagashi

Gourmet Alert: Minamoto Kitchoan e le gelatine di frutta Grace Dew

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21 commenti

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21 risposte a “Gourmet Alert: Minamoto Kitchoan e i dolci wagashi

  1. uh! la prima foto fa un po’ senso… sembra bava di lumaca gigante…di cosa sa???

    • mmm hanno dei sapori molto delicati…quasi insapori…naturalmente un esperto gourmet non direbbe così, sostenendo che ogni dolce è diverso. Pur non essendone ghiotta, diciamo che li trovo interessanti nel complesso.

      In quanto alla sensazione, sono effettivamente molli, ma è un po’ come con il sushi che anni fa molti trovavano poco appetibile e ora guarda, è così “in”! E’ una questione di abitudini.

  2. Timeless is more

    Ciao, Matteo Costa di Gira(stile)mondo ti cita nella mia intervista! Vieni a dare un’occhiata quando hai tempo! Sicuramente di farà piacere!

    http://timeless-is-more.blogspot.com/2011/02/interview-with-matteo-costa-fashion.html

  3. Haha, spero (ma temo di no) sia un complimento.
    Comunque sono più “calmo” di quanto sembri.
    La bavetta non l’ ho mai provata (nè vista, per fortuna, direi). Gli altri dolcetti concordo con te: non sanno di molto. All’ inizio sono buoni, poi diventano un po’ fastidiosi, gommosi… insomma. C’ è di meglio in Giappone (però i dolcetti al tè verde non si battono!)

  4. ma li hai provati? Te l’ho detto che sei sofisticato a dispetto dell’età (il che è anche un complimento ah-ah), perché non è una cosa comune, aver testato quest’esperienza culinaria (ma se sei stato in Giappone…)

  5. Aaa… ogni tanto mi prendono attacchi di paranoia e quindi comincio a vedere offese dappertutto. Era da un po’ che non mi succedeva, ma il “pericolo è sempre dietro l’ angolo”. Comunque non vorrei essere spoetizzante, ma li ho provati al giapponese sotto casa, Roma sud…

    Ti ho lasciato una risposta a quello che mi hai scritto sul blog. Non me la ricordo, ma ho la sensazione tu la debba vedere.

  6. Ma non vale, a Londra voi siete avvantaggiati! Comunque ne conosco uno a Milano che sono sicuro sia 100% giappo vero e credo anche Hamasei qui da noi (forse lo conosci)

  7. bhe sì. A Londra quali sono gli storici? Forse li ho sentiti, ci vengo spesso (zia lavora a Shoreditch)

    • allora la prossima volta fatti portare al Japan Centre, Regent St. Lo hanno spostato prima era più bello, ma trovi cose buone ad un prezzo buono ed è sempre pieno di giapponesi, il che è sempre un buon segno. Buona serata.

  8. Haha, è vero! Anche da Hamasei è così! Ho scoperto che sei anche un’ intenditrice di arte… wow

  9. la cucina ungherese è molto buona, per il mio modesto parere… mai provata?

  10. Ah, verissimo! Però mi ricordo (sono stato a Budapest parecchio tempo fa) delle specie di gnocchetti con una salsina rosa molto buoni

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